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Ecco le tre lady del golf che affascinano di più gli amici del nostro Circuito

admin
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Golf

Redazione – Abbiamo fatto un piccolo sondaggio, che nulla vuole essere di serio se non un gioco estivo, tra gli amici golfisti di IGC, per scoprire quali sono le professioniste del golf che più piacciono. Per pari opportunità, e giustamente, abbiamo fatto la stessa domanda anche alle gentili amiche, con riferimento ai professionisti uomini. Il risultato del sondaggio al “maschile” lo pubblicheremo nel prossimo numero.

 

Paige Spiranac

PAIGE SPIRANAC pur non essendo tra le primissime giocatrici al mondo per quanto riguarda i suoi risultati sul green, Paige Spiranac è certamente la n°1 per popolarità e attenzioni fuori e sui percorsi di gara. Questa atleta 27enne dell’Arizzona, dal fisico molto attraente e sexy, ha dichiarato pochi giorni fa, ad un noto quotidiano sportivo, che per anni non riusciva a trovare un fidanzato perché tutti i ragazzi che uscivano con lei lo facevano soltanto per “scroccare” un’ora di lezione di golf gratis e per migliorare il loro swing, bisogna crederle sulla parola. Per lei, nel 2018, la LPGA (la lega professionistica mondiale femminile) ha cambiato le regole imponendo un dress code più rigido, che allungasse le minigonne e riducesse le scollature. Paige Spiranac ha ovviamente molto successo sui social media, pubblicando foto e video sul golf, sul fitness ma anche sulla sua sua vita privata. Il suo account Instagram ha più di 2,5 milioni di followers che seguono fedelmente ogni sua pubblicazione e sono oltre 50.000 le persone iscritte al suo canale YouTube. Nonostante le critiche che le sono state fatte per la sua attività “social” Paige ha chiarito in più occasioni che nei suoi post le piace mostrarsi così: calda e affascinante. La bionda golfista dell’Arizzona è persino apparsa sulle pagine patinate della famosa rivista americana Sports Illustrated. Una delle foto del servizio “ripostata” online è stata cliccata più di 150.000 in un brevissimo lasso tempo. Nei suoi post però Paige affronta anche temi più impegnativi con estrema serietà e competenza incoraggiando le donne a essere se stesse, a lottare sempre per ciò in cui credono e ad abbracciare la loro vera vocazione nella vita, andando anche contro a luoghi comuni e alle ipocrisie che circolano anche nel mondo del golf. Organizzando eventi e cliniche e sostenendo altre giovani ragazze, Paige spera di aiutare le donne non solo a scoprire il gioco del golf, ma anche a sentirsi autorizzate a realizzare i loro sogni, anche i più sfrenati, senza per questo doversi sentire a disagio o fuori posto. Diretta e a volte volutamente provocante, a giugno di quest’anno, Paige Spiranac ha confessato ai suoi fans su internet, in un podcast “Playing A Round”, di giocare a golf senza slip: “Normalmente non indosso la biancheria intima ma è perché indosso i pantaloncini e sarebbe un numero eccessivo di strati se indossassi tutto. Di solito indosso pantaloncini sotto le gonne o indosso solo pantaloncini… ma non biancheria intima”. Di questa sua affermazione, com’è facile immaginare, è stata estratta solo la prima parte che ha fatto il giro del mondo su tutti i media, ma lei ha reagito con notevole signorilità e leggerezza non dando molto peso alle numerose cattiverie piovutale adosso. Comunque la pensiate sul suo stile di vita, Paige è un’atleta completa, prima di diventare golfista, è stata una ginnasta d’élite, che avrebbe potuto ambire alle Olimpiadi se la fratturata di una rotula non la costrinse a rivalutare la sua carriera. Purtroppo il recupero non fu completo per continuare nella ginnastica ma la voglia di sport e di competizione gli era rimasta intatta. Dopo qualche prova in diversi sport, alla fine Paige si innamorò del gioco di golf. Una carriera da professionista altalenante nei risultati non le ha negato di essere ancora la golfista più desiderata sui percorsi di golf e tutti i suoi fans la stanno ancora aspettando con impazienza.

Muni He

MUNI HE nata a Chengdu, nel Sichuan, ma adesso stabilmente in California, la ventenne, di origine cinese, potrebbe far girare la testa per il suo bell’aspetto e i suoi post impegnati in Istagram, ma non fatevi trarre in inganno, questa bellissima atleta è una stella nascente del golf con una forza caratteriale da non sottovalutare. Con oltre 290.000 follower su Instagram, Muni He, chiamata anche Lily, non è quello che si potrebbe pensare come stereotipo di influencer Instagram. Scorrendo il suo profilo si scopre che oltre a manifestare ovviamente il suo bellissimo fisico, sempre però con estrema classe e mai in modo volgare, si scopre subito il suo primo grande amore: il golf. Sappiamo dai suoi post su Instagram che è grazie a suo padre che è cresciuta fin da piccolissima con il golf “in casa”. La sua famiglia si trasferì dalla Cina a Vancouver, poi mentre frequentava le scuole medie si trasferì definitivamente a San Diego, in California. Muni He è diventata professionista dopo il suo primo anno all’Università della California del Sud, a soli 19 anni. Muni Lui, come tutti i prodigi del golf, iniziò a praticare da giovanissima, infatti è incredibile pensare che solo 10 anni fa faceva parte del programma HSBC junior, e ora è in competizione con le migliori donne golfiste del mondo.

Muni He

Alcuni cronisti si chiedono addirittura se sarà lei il nuovo Tiger Woods sulla scena mondiale del golf. Com’è normale che sia, anche per lei, nonostante la sua innata predisposizione allo sport, non è stato tutto rose e fiori. Ha lottato, come tutti i principianti, e perso qualche bella occasione come il taglio per l’Omega Dubai Ladies Masters nel 2016, per poi rifarsi però vincendo il Symetra Tour 2018. Si è qualificata per il LPGA Tour 2019, dopo la sua Q-Series nel 2018, e ha ottenuto la sua carta Tour LPGA per il 2020. Muni Lui, come molti giovani della sua età, usa molto il suo profilo social per parlare di ciò in cui crede, come attivista per i cambiamenti climatici, e per diffondere il messaggio, a lei molto caro, sulle pari opportunità e l’integrità non solo nello sport, ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni.

SHIN AE AHN nata nel 1990 in Corea del Sud si trasferì in Nuova Zelanda a nove anni dove iniziò a giocare a golf. Sharon, o Shaz, come viene chiamta amichevolmente nel suo paese d’adozione, ha anche raccolto una serie impressionante di record amatoriale mentre rappresentava la Nuova Zelanda in varie competizioni, tra cui la Queen Sirikit Cup. Ha anche vinto il Campionato di Stroke Play femminile della Nuova Zelanda nel 2005.

Shin Ae Ahn

Shaz è entrata nel tour KLPGA (il tour coreano LPGA) nel 2009 e ha avuto un discreto anno da principiante, facendo quattro piazzamenti tra i primi migliori 10 e finendo 21a nella classifica di premi in denaro, guadagnandosi il titolo di Rookie of the Year. Il 2010 è stata la stagione di breakout di Shaz nella quale ha vinto il suo primo evento nella KLPGA all’Hidden Valley Women’s Open e ha registrato otto piazzamenti tra i primi 10 classificandosi terza nella classifica per l’ammontare di premi in denaro che è riuscita ad acconulare. Nel 2013 Shaz ha fatto molto parlare di se sui media di gossip a causa di un presunto flirt con una star del K-Pop (genere musicale originario della Corea del Sud) una ghiotta occasione per i paparazzi coreani che non si sono fatti scappare occasione per fotografarla “fuori dal green”.

Shin Ae Ahn

Forse è stato anche per questo che la Shaz lo stesso anno ha strappato un contratto con la TaylorMade Adidas ed è stata immortalata sui manifesti della KLPGA. Shin Ae Ahn ha alternato buone stagioni ad alcune opache passando anche per il Tour giapponese guadagnandosi un tour card limitato per il 2017 e alternando la presenza tra i due circuiti asiatici. Tuttavia, nel 2017, non ha avuto una stagione particolarmente eccezionale. Potrebbe non aver vinto molti soldi sul circuito in Giappone, ma si è dimostrata molto popolare tra i fan, abbellendo le copertine di numerose riviste nipponiche molto popolari Ahn ha avuto una stagione debole in Corea anche nel 2018, il suo miglior piazzamento è stato un 34° posto. Ha giocato sei eventi in Giappone, ma ha conquistato solo due tagli, con il suo miglior piazzamento in parità per il 39° posto. Nel 2019 non ha giocato molto sulla KLPGA dove si è conquistata solo due partenze, entrambe al Majors, con il suo miglior risultato al 47° al Korea Women’s Open. Nonostante i suoi ultimi risultati non esaltanti Ahn rimane una delle attrazioni più ambite nei circuiti asiatici, la sua grazia e la sua bellezza conquistano sempre.

(fonti: siti ufficiali delle atlete, Corriere dello Sport, Corriere del Ticino, Thethings.com, Thespun.com, Torontosun.com, Golfmagic. com), Seoulsisters.com , Golfpunkhq.com)

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